Lo spazio viene generato dalla sequenza delle linee curve degli studi
che annullano la lunghezza del corridoio e determinano piccoli luoghi.
I colori, i materiali del mio linguaggio [ferro piatto e tondini spazzolati] e la grafica contribuiscono all’identità dello spazio.
Gli stessi materiali si ritrovano all’esterno.
Progetto: arch. Davide Vargas
Collaboratori: arch. Fabio Palma
Impresa: MaMi s.r.l.
Foto: Luigi Spina
